In data 17 ottobre 2025 il Ministero del Lavoro ha pubblicato la risposta all’interpello n. 4 con il quale chiarisce le modalità di rilascio del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) di congruità per le imprese non appartenenti al settore edile.
Il Ministero nella sua risposta ricorda che tale documento è un’attestazione della regolarità contributiva delle imprese in relazione alla congruità della manodopera impiegata negli appalti di lavori edili. La verifica di congruità della manodopera è stata introdotta dal Decreto Legge 76 del 2020 e resa operativa dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali n. 143 del 25 giugno 2021 al fine di contrastare il lavoro sommerso e irregolare.
L’adempimento in oggetto si applica esclusivamente agli interventi realizzati nel settore edile, in cui rientrano, per espressa previsione del Decreto Ministeriale n. 143/2021, tutte le attività, comprese quelle affini, direttamente e funzionalmente connesse all’attività resa dall’impresa affidataria dei lavori, per le quali trova applicazione la contrattazione collettiva edile, nazionale e territoriale, stipulata dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
[…]